Truffa Tessera Sanitaria: come funziona e come difendersi

Negli ultimi giorni sta circolando una truffa online che usa come “scusa” la scadenza o il rinnovo della Tessera Sanitaria. Il messaggio arriva quasi sempre via email (ma può comparire anche via SMS/WhatsApp) e sembra ufficiale perché usa nomi e loghi istituzionali.
L’obiettivo è farti fare tutto in fretta, spingendoti a:
cliccare su un link
inserire dati personali
a volte perfino inserire i dati della carta di pagamento
Secondo l’avviso del Ministero della Salute, queste comunicazioni non sono ufficiali: sono campagne di phishing per rubare informazioni personali e sensibili.
1) Come riconosci il messaggio truffa
Di solito il testo contiene frasi come:
“La tua Tessera Sanitaria è in scadenza”
“Rinnova subito per evitare disservizi”
“Aggiorna i dati per mantenere attivo il servizio”
E spesso c’è un pulsante evidente tipo:
“Rinnova ora la tua tessera”
Il punto chiave: ti mettono ansia e urgenza, così clicchi senza controllare.
2) Cosa succede se clicchi sul link
Il link ti porta su un sito falso, costruito per sembrare una pagina istituzionale.
Qui ti chiedono:
Nome e cognome
Data di nascita
Indirizzo
Numero di telefono
Email
Altri dati “anagrafici”
In alcuni casi, secondo CERT-AGID, la truffa ha una seconda fase: simulano perfino la “spedizione della nuova tessera” e chiedono di inserire i dati della carta di credito per “pagare il corriere”.
3) La regola d’oro: il Ministero lo dice chiaramente
Il Ministero della Salute specifica che:
non invia email con link per rinnovare la Tessera Sanitaria
la tessera dura 6 anni
se non l’hai persa o non te l’hanno rubata, non devi fare nulla
alla scadenza, la nuova tessera viene inviata automaticamente
eventuali richieste vanno fatte solo tramite canali ufficiali, ad esempio il sito dell’Agenzia delle Entrate
4) Cosa fare se ricevi l’email/SMS sospetto
Fai così (in ordine pratico):
Non cliccare su link o pulsanti
Non inserire nessun dato (neanche “solo nome e cognome”)
Cancella il messaggio
Se vuoi verificare, controlla solo siti ufficiali (senza usare il link della mail)
5) Se hai già cliccato o inserito dati: cosa fare subito
Niente panico, ma agisci rapidamente.
Se hai inserito SOLO dati personali
Cambia subito le password importanti (email, SPID se usato spesso, app bancarie)
Attiva dove possibile l’accesso con verifica a due fattori (2FA)
Tieni d’occhio email/SMS strani nei giorni successivi
Se hai inserito ANCHE dati di carta o bancari
Contatta immediatamente la banca / carta (anche via app)
Chiedi blocco carta e verifica movimenti sospetti
Se ci sono addebiti, segnala e avvia contestazione
6) Perché questa truffa “funziona” anche con persone attente
Perché usa due leve psicologiche fortissime:
Urgenza (“fallo adesso o perdi l’accesso”)
Autorevolezza (logo, nome di enti pubblici, linguaggio formale)
E quando il messaggio sembra “ufficiale”, è più facile cascarci.
Mini-checklist salva-nonno (e salva-chiunque)
Se ti arriva un messaggio così, ricorda questa frase:
“Se mi chiedono dati o soldi via link, è quasi sempre una truffa.”
✅ Controlla sempre con canali ufficiali
✅ Meglio una verifica in più che un conto svuotato
✅ Mai inserire dati da link arrivati via mail/SMS