5×1000 la guida completa

Cos’è il 5X1000?

Il 5×1000 è una quota percentuale dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che lo Stato Italiano ripartisce tra gli enti di ricerca scientifica, le organizzazioni non profit e gli enti del Terzo Settore che svolgono attività di utilità sociale.

La destinazione del 5×1000 non è una tassazione aggiuntiva del contribuente: è una piccola ma significativa parte della tassazione IRPEF che se non destinata rimane nelle casse dello Stato.

Per destinare la quota del tuo 5×1000 puoi firmare in uno dei cinque riquadri dedicati che figurano sui modelli di dichiarazione dei redditi (modello 730, modello Unico e CU).

Chi può donare il 5×1000?

Qualsiasi persona fisica che risulti debitore IRPEF può scegliere di destinare il 5 per mille dell’imposta IRPEF presentando i modelli: Redditi (Redditi (Ex Unico), Certificazione Unica, Modello 730.

Non ho l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Posso donare il 5×1000?

Sì, basta consegnare ad una banca o a un ufficio postale la scheda integrativa per il 5 per mille contenuta nel CU in busta chiusa, su cui apporre la scritta “scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”, con indicazione di nome, cognome e codice fiscale del contribuente.

Le scadenze fiscali del 2025

Il paragrafo è in aggiornamento.
Le scadenze per la dichiarazione dei redditi 2025 da rispettare sono:

  • La scadenza per la presentazione del Modello 730 precompilato e ordinario è il 30 settembre 2025
  • La scadenza per la presentazione del Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) è:
  • dal 2 maggio all’ 1 luglio se viene presentato in forma cartacea tramite ufficio postale
  • entro il 30 novembre se viene presentato per via telematica direttamente dal contribuente o da un intermediario.

Cosa fare per destinare il 5×1000?

Per destinare il tuo 5×1000 è necessario porre la tua firma in uno dei cinque riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione nell’apposita scheda e scrivere il codice fiscale dello specifico ente scelto.

Ad esempio, se scegli di devolvere il tuo 5×1000 a KOINOKALO dovrai firmare il riquadro che riporta la dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale” e scrivere il codice fiscale 95200350635 .

5x1000 associazione Koinokalo
5×1000 associazione Koinokalo

Quanto vale il mio 5×1000

Il calcolo è indicativo, perché si basa sull’imposta netta del contribuente, al lordo di eventuali deduzioni, detrazioni, ritenute o crediti di imposta.

  • 18,6€ – Con un reddito di 18.000€,
  • 38,6€ – Con un reddito di 30.000€,
  • 76,6€ – Con un reddito di 50.000€,

Cosa succede se firmo senza indicare il codice fiscale?

Se firmi nella specifico comparto senza inserire il codice fiscale, il tuo 5×1000 verrà accorpato alla somma complessiva che verrà poi proporzionalmente ripartita in base al numero di preferenze ricevute dalle associazioni appartenenti alla stessa categoria dell’ente che vorresti sostenere, con un minor impatto per il progetto che ti sta a cuore.

Cosa succede se non firmo nello spazio relativo al 5×1000?

Se non inserisci la firma, verserai ugualmente il tuo 5 per mille ma la quota rimarrà allo Stato in quanto tassazione IRPEF.

Se dono il 5×1000 posso donare anche l’8×1000?

Sì, queste due misure sono diverse e non si escludono a vicenda. Entrambi i meccanismi permettono al contribuente di scegliere a chi devolvere parte delle imposte sul proprio reddito, ma non vanno confusi tra loro perché hanno formule di destinazione discale diverse.

5×1000, 8×1000: quali sono le differenze?

Sono entrambe misure di sussidiarietà fiscale che prevedono la devoluzione da parte dello stato della relativa porzione di IRPEF del contribuente a favore di un ente benefico. Le due forme non si escludono e non comportano un aumento della tassazione.

Sono tra loro compatibili in quanto vanno a favore di realtà ed ambiti distinti:

L’8×1000 è stato istituito nel 1985 e prevede che la relativa quota delle imposte ricavate dall’Irpef sia destinata a varie confessioni o credo religioso (Cristiane: Cattolica, Ortodossa, Apostolica, Evangelista Valdese, Luterana, Battista, Metodista; Assemblea di Dio; Chiesa Avventista; Ebraica, Buddista e Induista).
Il 5×1000 è una quota percentuale dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che lo Stato Italiano ripartisce tra gli enti di ricerca scientifica, le organizzazioni non profit e gli enti del Terzo Settore che svolgono attività di utilità sociale.
Quali sono gli obblighi dell’ente che riceve i fondi del 5×1000?
Tutti i soggetti beneficiari del 5×1000 sono tenuti a dimostrare, in modo chiaro e dettagliato, l’impiego delle somme percepite redigendo un apposito rendiconto ed una relazione illustrativa attraverso i quali i soggetti destinatari del contributo dimostrano l’utilizzo delle risorse ricevute.

 

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