Truffe telefoniche: ecco i numeri e i prefissi da evitare

Negli ultimi mesi, l’Italia è stata investita da una nuova ondata di truffe telefoniche. Chiamate da numeri sconosciuti, spesso con prefissi internazionali, stanno colpendo migliaia di utenti ogni giorno. Il fenomeno è in crescita e sempre più sofisticato, tanto da spingere le autorità e gli esperti di sicurezza a lanciare un vero e proprio allarme nazionale.
Le truffe più diffuse: dal “wangiri” ai falsi operatori
Tra le tecniche più utilizzate dai truffatori ci sono:
- Wangiri: una chiamata con un solo squillo da un numero estero. L’utente, incuriosito, richiama e attiva un servizio a pagamento molto costoso.
- Finti operatori bancari o sanitari: voci registrate o chatbot che fingono di essere assistenza clienti, chiedendo dati personali o bancari.
- Offerte di lavoro false: chiamate che promettono guadagni facili, ma mirano a rubare informazioni sensibili.
- Raggiri sentimentali: contatti via telefono o messaggistica che simulano relazioni affettive per estorcere denaro.
Queste truffe si diffondono anche tramite SMS e messaggi su WhatsApp o Telegram, spesso accompagnati da link malevoli che portano a siti infetti o trappole digitali.
I numeri e prefissi da evitare
Secondo le segnalazioni più recenti, i numeri più sospetti includono:
Prefissi internazionali ricorrenti:
- +375 (Bielorussia)
- +371 (Lettonia)
- +255 (Tanzania)
- +60 (Malesia)
- +91 (India)
- +223 (Mali)
- +855 (Cambogia)
- +44 (Regno Unito)
- +33 (Francia)
- +49 (Germania)
Numeri italiani associati a truffe:
- +39 02 692927527
- +39 02 22198700
- +39 0280887028
- +39 0280887589
- +39 02 80886927
Questi numeri sono spesso utilizzati per simulare chiamate da call center, enti pubblici o aziende note, sfruttando tecniche di spoofing per apparire credibili.
Come difendersi
Gli esperti consigliano alcune regole fondamentali per proteggersi:
- Non richiamare mai numeri sconosciuti, soprattutto se hanno squillato una sola volta.
- Bloccare i numeri sospetti e segnalarli alle autorità o alle app di sicurezza.
- Non cliccare su link ricevuti via SMS o messaggi da mittenti non verificati.
- Utilizzare app di identificazione chiamate (come Truecaller o Dov’è) per riconoscere numeri pericolosi.
- Attivare il Registro pubblico delle opposizioni per limitare il telemarketing.
Le nuove proposte: numeri a tre cifre e blocchi automatici
L’AGCOM ha proposto l’introduzione di numeri a tre cifre per identificare subito le chiamate ufficiali e distinguere quelle commerciali o fraudolente. Inoltre, da novembre 2025 è stato esteso il blocco anche ai numeri mobili utilizzati per truffe, dopo il successo del blocco sui finti numeri fissi.
Il ruolo delle istituzioni
Le autorità italiane stanno lavorando per rafforzare la normativa e migliorare la collaborazione tra operatori telefonici, enti pubblici e utenti. Ma la prima difesa resta la consapevolezza: riconoscere i segnali di allarme e agire con prudenza è fondamentale per evitare di cadere nella rete dei truffatori.