WhatsApp: cosa sono le chat in incognito con Meta AI

Il 13 maggio WhatsApp ha annunciato una nuova funzione: le chat in incognito con Meta AI.
Meta AI è un assistente virtuale (una specie di “chat intelligente”) creato da Meta, la stessa azienda che gestisce Facebook, Instagram e WhatsApp. Serve per fare domande, ottenere informazioni o farsi aiutare a scrivere testi.
Come funzionano le chat in incognito
Le chat in incognito servono per parlare con l’intelligenza artificiale in modo più riservato.
Quando usi questa modalità:
- i messaggi non vengono salvati
- la conversazione si cancella automaticamente
- sparisce quando:
- chiudi l’app
- oppure blocchi il telefono
In pratica, è come avere una conversazione che non lascia tracce.
WhatsApp spiega che i messaggi vengono gestiti in uno spazio sicuro e temporaneo, che si crea solo per il tempo necessario e poi viene cancellato.
👉 Importante: questa modalità vale solo quando si parla con l’intelligenza artificiale, non per le chat con altre persone.
Chi può leggere queste conversazioni?
Secondo Meta:
- nessuno può leggere le chat, nemmeno l’azienda stessa
- i messaggi non vengono usati per addestrare l’intelligenza artificiale
Questo significa che ciò che scrivi dovrebbe restare privato.
Perché è stata introdotta questa funzione
Negli ultimi anni, molte persone si sono preoccupate per la privacy, cioè per la protezione dei propri dati personali.
In particolare, negli Stati Uniti alcuni messaggi tra utenti e l’intelligenza artificiale erano diventati pubblici, creando polemiche.
Questa nuova modalità è quindi una risposta a queste critiche: serve a dare agli utenti più sicurezza e riservatezza.
Quando sarà disponibile
Al momento non è chiaro quando questa funzione arriverà in Italia.
I limiti e le cose da sapere
Anche se la funzione è utile, ci sono alcuni aspetti importanti da conoscere.
1. Sicurezza
Prima del lancio, alcuni esperti hanno trovato dei problemi tecnici (poi corretti).
Questo significa che il sistema è stato migliorato, ma deve essere sempre aggiornato con attenzione.
2. Fiducia
L’app non è “open source” (cioè non è completamente controllabile dall’esterno).
Quindi gli utenti devono fidarsi di quello che dice l’azienda.
3. Metadati
Anche se i messaggi non vengono letti, alcune informazioni vengono comunque raccolte, ad esempio:
- quando usi la funzione
- quante volte la usi
Questi dati non mostrano cosa hai scritto, ma danno comunque informazioni sull’utilizzo.
Un tema ancora aperto: privacy e responsabilità
C’è un dibattito importante:
è giusto che le conversazioni siano completamente private, anche se potrebbero nascondere situazioni pericolose?
In alcuni casi passati, persone hanno usato chatbot per chiedere informazioni su azioni violente. Questo ha sollevato una domanda:
👉 le aziende devono intervenire o avvisare qualcuno in certi casi?
Con la modalità incognito, le conversazioni sono così private che l’azienda non può vedere eventuali segnali di pericolo.
In sintesi
- Le chat in incognito permettono di parlare con l’intelligenza artificiale in modo temporaneo e più riservato
- I messaggi non vengono salvati
- Restano però dubbi su:
- sicurezza
- uso dei dati
- responsabilità delle aziende
Il Ministero delle Pari Opportunità finanzia il tuo corso digitale
Chiedi tutte le informazioni a [email protected] |

