Vacanze e prenotazioni online, sette mosse per evitare truffe

Verifica sempre l’Url del sito che stai visitando. Che tu stia navigando da computer o smartphone, assicurati di essere sul sito ufficiale della piattaforma. In caso di dubbio, digita l’indirizzo nel browser e inizia la ricerca dalla home page.

Non cliccare su link inaspettati

Attenzione anche ai messaggi che arrivano prima o durante la ricerca: link inaspettati ricevuti via SMS, email o social media possono rimandare a siti clonati, graficamente identici agli originali ma progettati per sottrarre credenziali o dati di pagamento. Se non sei sicuro della provenienza, non interagire e non cliccare su nessun link. Airbnb fornisce una guida per riconoscere le comunicazioni autentiche.

Diffida delle offerte troppo vantaggiose o dei depositi elevati

Se un’offerta sembra troppo bella per essere vera – specialmente se trovata sui social media – è probabile che si tratti di una truffa. Interrompi immediatamente ogni comunicazione. I truffatori spesso creano senso di urgenza per spingerti ad agire in fretta: non cedere alla pressione.

Non pagare mai con bonifico bancario diretto

Airbnb non prevede pagamenti tramite bonifico. I metodi accettati includono carte di credito, PayPal, Google Pay, Apple Pay e Postepay. Se qualcuno ti chiede un trasferimento bancario per ’bloccare’ la prenotazione, si tratta quasi certamente di una frode.

Prenota, paga e comunica solo sulla piattaforma

Le prenotazioni devono sempre essere effettuate e pagate tramite la piattaforma ufficiale per beneficiare delle garanzie e delle politiche di rimborso di Airbnb, inclusa la protezione AirCover. Se qualcuno ti chiede di spostarti al di fuori della piattaforma, segnalalo immediatamente. Un caso particolare da tenere a mente riguarda gli host che, nel corso della comunicazione sulla piattaforma, propongono di spostarsi su canali esterni – WhatsApp, email personale o altri strumenti di messaggistica – con la promessa di uno sconto riservato a chi paga direttamente, aggirando le commissioni del portale. Si tratta di una delle tecniche più collaudate: l’offerta economica è reale quanto basta per sembrare convincente, ma il vero obiettivo è portare la vittima fuori dal perimetro di protezione della piattaforma, dove non esistono garanzie di rimborso né strumenti di verifica.

 

 

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