WhatsApp, come si usa la funzione “Informazioni” per dire agli altri cosa stiamo facendo

WhatsApp ha annunciato il ritorno in nuovo stile della sezione “Informazioni” (o “About”), ripensata come un modo semplice e immediato per condividere ciò che si sta facendo o lo stato d’animo del momento. Un’ulteriore iniezione social nella chat più usata del mondo.

Le informazioni compaiono in cima ai profili e vengono mostrate anche all’interno delle chat individuali, diventando così parte del flusso quotidiano della conversazione. E fornendo un elemento di contesto in più agli interlocutori.

La novità include la possibilità di rendere gli aggiornamenti temporanei: possono scomparire dopo 24 ore oppure si può scegliere un timer personalizzato, cioè possono durare più a lungo o essere cancellati poco dopo. Allo stesso tempo, l’utente può decidere chi può visualizzare il proprio aggiornamento, grazie alle opzioni di privacy già presenti per la foto profilo e gli Stati.

La nuova funzione risponde a una dinamica sempre più diffusa: infilare elementi “social-light” nelle app di messaggistica senza però trasformarle in piattaforme pubbliche. La filosofia resta quella della comunicazione privata e crittografata ma con un tocco più intimo, simile alle brevi note testuali viste recentemente su altre app come Instagram, inserite non a caso nella sezione dei messaggi diretti.

Inserita in un contesto in cui WhatsApp supera ormai i 3 miliardi di utenti attivi mensili nel mondo, anche un aggiornamento apparentemente minore diventa dunque rilevante. L’app continua a espandere il proprio ecosistema – dalle Community ai Canali, dagli Stati agli aggiornamenti temporanei fino alla scelta del nome utente – cercando di mantenere centralità nella vita digitale degli utenti senza imporre un vero feed pubblico. Né, per ora, trasformarsi in una “everything app” alla cinese.

Sul piano pratico la sezione “Informazioni” può quindi tornare utile a segnalare la propria disponibilità, lasciare un messaggio rapido a chi ci scrive (spiegando magari come mai non replicheremo a breve) o condividere un pensiero fugace senza inviare una chat diretta. Un gesto minimo ma potenzialmente utile per ridurre fraintendimenti e gestire meglio la presenza online.

Autore del post: La Repubblica Tecnologia Fonte: https://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml Continua la lettura su: https://www.repubblica.it/tecnologia/2025/11/24/news/whatsapp_come_si_usa_la_nuova_funzione_informazioni-425001865/?rss

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